Nella procedura fallimentare il curatore fallimentare ha una funzione principale.
1. Funzione, competenza e limitazioni:
Con l’inizio del procedimento va nominato un curatore fallimentare provvisorio dopo di che dall’assemblea dei creditori viene eletto il curatore permanente che segue l’adempimento regolare dell’intera procedura.
Il curatore fallimentare provvisorio oltre ai poteri identici a quelli del curatore fallimentare permanente ha l’obbligo di preparare i documenti iniziali come ad esempio l’elenco dei creditori, elenco dei creditori che sono o sono stati correlati al debitore negli ultimi tre anni precedenti all’apertura della procedura concorsuale, relazione dello stato patrimoniale dell’impresa ecc.
